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08 febbraio 2007

Carnal

Uord ov d Dei - 8 Febbraio 2007


Car|na|l
(agg. | Trad.: "Carnale")
CO
1 relativo alla carne, al corpo nell'accezione più materiale (e sessuale)
2 estens., appassionato o passionale: i napoletani so' c., ramm nu vas c.
3 estens., persona o rapporto molto sentiti, particolarmente vicini e legati: sì comm nu frat c.
ambito di utilizzo: sottolineare l'estrema vicinanza di una persona, o un concetto personificato («sto studiando l'euristica "Nearest Neighbor", tradotta sulle dispense come "o' frat carnal"»)



(stili e definizioni liberamente ispirati al sito DeMauroParavia)

20 luglio 2006

Scuorn

Uord ov d Dei - 20 Luglio 2006

scuo|rn
(s.f. | Trad.: "Vergogna")
FO
1 sentimento di mortificazione, imbarazzo o soggezione, come conseguenza di un gesto o una frase, anche altrui, sconvenienti o riprovevoli: m'agg mis scuorn, comm'è timid, m l'ha chiest tutt scurnus
2 infamia, disonore: 'i c s.!!!
3 estens., cosa o persona che è causa, motivo di disonore, riprovazione, ecc.: è nu s., miett't s., sì o' s. 'e sta cas
ambito di utilizzo: esclamazione di dissenso e mortificazione per un gesto disonorevole, con riferimento all'espressione usata nelle opere melodrammatiche napoletane («Scuorn a sta facc! Comm 'e putut?»)


(stili e definizioni liberamente ispirati al sito DeMauroParavia)

19 luglio 2006

Chiumm

Uord ov d Dei - 19 Luglio 2006

Chiù|mm
(sm. inv. | Trad.: "Piombo")
AD
s.m. inv., metallo utilizzato in molti ambiti industriali e presente in diverse leghe, noto per le sue capacità di schermatura e figuratamente simboleggiante la pesantezza, si 'e c., ma c ce mis ccà dint, o' c.?

ambito di utilizzo: descrizione di alcuni chewing gum di scarsa qualità («Chelli gomm ca quann biv add'vent'n 'e chiumm»)



(stili e definizioni liberamente ispirati al sito DeMauroParavia)

18 luglio 2006

Riun

Uord ov d Dei - 18 Luglio 2006

Inauguriamo la "sezione" (se così si può dire) «Uord ov d Dei»
con le parole (napoletane) che si fanno valere di giorno in giorno...


Ri|u|n
(agg. | Trad.: "Digiuno")
CO
agg., di persona (o animale... [o bestia...]) che non mangia da un lasso di tempo più o meno esteso, magari anche un'intera giornata o più: sto r. ra stammatin, m'aggia tirà o' sang e aggia sta r. fin ell'unnece

ambito di utilizzo: discorso sull'economicità dei pasti nei fast food. («Eh sì, e nun rimanev riùn po'?»)



(stili e definizioni liberamente ispirati al sito DeMauroParavia)